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Sanificazione griglie e bocchette aria: come e perché farla

Sanificazione e manutenzione griglie e bocchette d’aria

in Manutenzione/da Ugo Sozzo

Diffusori, bocchette e griglie sono tra i componenti di un impianto di distribuzione aria. Come è facilmente intuibile, i diffusori d’aria hanno la funzione di distribuire l’aria esterna trattata termicamente in un ambiente indoor e miscelarla con l’aria interna.

In questo modo, l’aria che proviene da fuori assumerà la stessa temperatura di quella interna prima di raggiungere l’ambiente occupato dalle persone, garantendo loro il massimo benessere termico possibile.

Trattandosi di un componente essenziale di un impianto aeraulico, va da sé che anche per griglie e bocchette di aria canalizzata, come per qualsiasi altro elemento di un impianto di trattamento dell’aria, l’azione di sanificazione non va affatto trascurata.

Ma come avviene l’igienizzazione e la bonifica di questi elementi? E, perché è così importante farla? Continua a leggere l’articolo per conoscere criticità e tecniche di pulizia e sanificazione di griglie e bocchette.

Griglie e bocchette aria: tipologie esistenti

Gli accessori deputati alla diffusione dell’aria sono svariati. In commercio ne esistono di tipologie molto differenti in grado di soddisfare ogni esigenza architettonica, estetica e prestazionale di un impianto di canalizzazione dell’aria.

Solitamente le bocchette utilizzate negli impianti aeraulici vengono distinte in:

  • Bocchette e anemostati di mandata dell’aria;
  • Griglie di ripresa.

Le bocchette e gli anemostati di mandata si collegano ai condotti dell’impianto aeraulico. Generalmente realizzate in alluminio, rettangolari le prime e circolari i secondi, hanno anche lo scopo di adattarsi esteticamente ad un impianto, garantendo sempre la massima distribuzione dell’aria.

Le bocchette rettangolari sono senza alcun dubbio quelle più impiegate. Questo tipo è caratterizzato dalla presenza di alette orientabili o fisse, orizzontali o verticali. Le alette hanno la funzione di direzionare il flusso d’aria in maniera razionale, in base alle esigenze della zona servita. 

Gli anemostati hanno, invece, generalmente forma circolare e la loro conformazione garantisce una distribuzione più omogenea dell’aria su tutto l’ambiente indoor.

Le griglie di ripresa, o di aspirazione, invece, sono realizzate con un’alettatura fissa e inclinata, con la funzione di far confluire l’aria in un punto determinato dell’ambiente indoor.

Realizzate quasi sempre in alluminio anodizzato, possono essere applicate sia all’interno che all’esterno degli edifici. All’interno possono essere installate non solo a parete, ma anche a soffitto.

Ora che conosci le tipologie di diffusori dell’aria di un impianto aeraulico, ci concentreremo su un altro aspetto essenziale a comprendere l’importanza della sanificazione, ovvero pericoli e criticità che si possono annidare in questi componenti.

Criticità presenti nelle griglie e nei diffusori dell’aria condizionata 

Negli impianti aria canalizzati bocchette e griglie di mandata e ripresa, se correttamente posizionate, garantiscono il funzionamento ottimale dell’impianto nella diffusione dell’energia termica all’interno di un ambiente indoor.

Un impianto che funziona correttamente è un impianto che garantisce aria salubre e pulita all’interno di un ambiente interno.

Gli impianti di distribuzione dell’aria favoriscono il ricambio di aria costante e controllato con l’esterno. L’aria che proviene da fuori, filtrata da ogni inquinante, viene poi immessa all’interno. Qui, dopo aver assorbito gli inquinanti indoor presenti, viene espulsa all’esterno.

Negli impianti che trattano e distribuiscono l’aria, griglie, diffusori e bocchette svolgono un ruolo essenziale perché assicurano:

  • Corretta e costante aerazione di un ambiente indoor;
  • Immissione di aria pulita ed eliminazione di aria esausta da un luogo chiuso;
  • Salubrità dell’aria, perché le bocchette per l’aria condizionata dotate di filtro raccolgono e trattengono polvere e sporco, garantendo una maggiore igiene;
  • Efficienza dell’impianto;
  • Comfort termico degli occupanti di un ambiente interno.

Se non funzionassero a dovere, non è raro riscontrare negli ambienti serviti dagli impianti inefficienti: elevata umidità, formazione di condensa e muffe.

Le criticità e i pericoli che potrebbero essere presenti nelle griglie e negli accessori di diffusione dell’aria di un impianto, riguardano soprattutto una scarsa manutenzione e pulizia.

Ad esempio, quando non esce aria dalle bocchette, il problema potrebbe essere sicuramente nel filtro o in una serranda di regolazione non perfettamente aperta. Una mancata sostituzione del filtro può creare nel tempo un accumulo di polvere e di sporco, creando una sorta di tappo a monte di tutto l’impianto di ventilazione.

Questa però non è soltanto una criticità che ha a che fare con l’efficienza dell’impianto. In quell’accumulo di polvere, infatti, possono nascondersi allergeni e batteri che in qualche modo potrebbero diffondersi all’interno di un ambiente generando gravi problemi alla salute degli occupanti.

La normativa per la pulizia dei canali aria parla chiaro: se sei il gestore di una struttura o il responsabile della sicurezza di un’azienda sei obbligato per legge ad assicurare una buona qualità dell’aria all’interno dei luoghi di lavoro.

Come puoi farlo? Con una manutenzione accurata e regolare, che non trascuri la sanificazione di ogni componente dell’impianto di canalizzazione dell’aria. 

Procedura di pulizia e sanificazione di una griglia e una bocchetta d’aria 

La sanificazione degli impianti aeraulici non è solo un obbligo di legge negli ambienti di lavoro. Se tieni alla produttività dei tuoi lavoratori, non potrai certo non fare tutto il possibile per tutelare anche la loro salute.

Sembra quasi superfluo ripeterti perché non va trascurata l’igienizzazione e la sanificazione di un impianto canalizzato di trattamento dell’aria. 

Sporco e polvere che si accumulano nelle condotte d’aria sono il terreno ideale per la proliferazione di colonie di batteri, muffe, funghi e allergeni vari. Tutto questo coacervo di minuscoli microrganismi può fare danni enormi alla salute delle persone. 

Ti dice niente la Sick Building Syndrome? La Sindrome da Edificio Malato è solo una delle conseguenze di un sistema di canalizzazione dell’aria insufficientemente igienizzato.

L’attività di bonifica, ovviamente, deve riguardare ogni elemento e sezione di un impianto e, dunque, condotte, uta esterna, filtri e gli apparati terminali ovvero griglie e bocchette di climatizzazione.

La procedura di sanificazione e disinfezione si divide in una fase preliminare di verifica e una fase più operativa. Nel dettaglio, le fasi di tutto il processo sono le seguenti:

  1. Ispezione visiva e tecnica dello stato interno dei canali e diagnostica delle problematiche e criticità igienico-sanitarie che riguardano griglie e bocchette aria;
  2. Analisi microbiologica di sporco e particolato raccolto per l’individuazione di patogeni pericolosi;
  3. Pulizia, tramite rimozione meccanica, di polvere, particolato e materiale organico depositato su griglie e bocchette, e su ogni altro componente del sistema aeraulico;
  4. Disinfezione di bocchette, griglie e diffusori con specifici prodotti sgrassanti e disinfettanti;
  5. Sanificazione con opportuni prodotti chimici ed agenti disinfettanti in grado di ridurre il carico microbico e riportarlo entro standard ottimali di igiene, in base alla destinazione d’uso dell’ambiente interessato.
Sanificazione bocchette aria Prima e Dopo 1 - Aria Sicura
Sanificazione bocchette aria Prima e Dopo 2 - Aria Sicura

L’esperienza e la competenza di chi effettua la sanificazione di un impianto è essenziale per una buona riuscita dell’operazione.

Ecco perché improvvisare bonifiche fai da te, utilizzando metodi non a norma o, peggio ancora, trascurando alcune azioni fondamentali, non è mai una buona idea. 

Non solo non avrai la certezza di una reale salubrità dell’impianto, ma ti espone a rischi e sanzioni anche di natura penale, perché non avrai rispettato le più basilari norme di tutela della salute sui luoghi di lavoro.

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